Venerdì, Agosto 19, 2022
Il progetto

Il progetto

 

IL progetto vede coinvolte, in qualità di beneficiarie, tre aziende operanti nella zona industriale di Catania, in particolare la Rametal s.r.l. e la Feal s.r.l. operanti nel settore delle costruzioni e montaggio di carpenterie metallica civile ed industriale, di calandratura di profili e lamiere. Mentre la terza, la Refer srl, gestisce un impianto di frantumazione e macinazione rottami ed uno di vagliatura e di selezione e separazione metalli. Trattasi di imprese che attraversano un periodo di crisi soprattutto nello sbocco verso altri mercati e nel recupero di partite economiche a credito. Tutto ciò a determinato una flessione nel livello occupazionale, infatti le imprese hanno fatto ricorso alla cassa integrazione ed altre forme di ammortizzatori sociali. Questa condizione di difficoltà ha permesso alle aziende di prendere parte a questo avviso, il n° 1/2010, che è stato finalizzato a queste tipologie di aziende in crisi.

  • Le specificità legate ai prodotti, ai mercati:

Per quanto attiene alle specificità legate sia ai prodotti ed ai mercati, la Rametal e la Feal, sono imprese che operano in prevalenza con il mercato regionale e nazionale, soprattutto per i manufatti di carpenterie pesante di grandi dimensioni. Mentre per quanto attiene alla Refer il mercato di riferimento è prevalentemente quello provinciale e regionale. Specificatamente per quanto attiene alle prime due imprese i prodotti di riferimento sono : lavorazione conto terzi per piegatura e calandratura della lamiera; realizzazione di strutture, telai, carene, finiture, protezioni; strutture edili ed industriali; realizzazione di carriponte, rivestimento capannoni; realizzazione di paratie, telai, ecc; realizzazione tubazioni, basamenti per offshore, serbatoi, collettori. Mentre nella Refer operano impianti di frantumazione e macinatura rottami e di vagliatura, selezione e separazione metalli. Questi impianti sono finalizzati alla frantumazione di pacchi (cioè carcasse di autoveicoli, privi di materiale non metallico) e alla produzione di materiale ferroso di piccola e media pezzatura denominato "Proler", adatto alla lavorazione in acciaerie di seconda fusione.

Gli assi strategici:

Le imprese partecipanti hanno ritenuto strategicamente investire nella formazione delle risorse umane, per garantire un migliore funzionamento dei propri processi produttivi, così da ottenere una crescita della loro operatività a tutti i livelli. La formazione favorirà anche processi di cambiamento previsti a medio termine, sia in termini di processo che di prodotto. Da ciò scaturisce il presente impegno formativo, che oltre a sviluppare e consolidare il quadro di competenze possedute, consentirà di acquisire ulteriori competenze atte a supportare l'evoluzione del comportamento organizzativo e della comunicazione, della sicurezza sul lavoro. Le priorità d’intervento del piano formativo, possono riassumersi in :

  • promozione dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa;
  • supporto alla crescita dimensionale dell’impresa;
  •  rafforzamento della capacità di operare sul mercato;
  • rafforzamento delle competenze in tema di salute e sicurezza dei lavoratori ;